Sait per l’ambiente: Muse, 21 marzo-9 novembre 2025 Dal ghiaccio a noi

Il Muse, da sempre impegnato nello studio dei cambiamenti ambientali anche in contesto glaciale, partecipa all’Anno Internazionale per la conservazione dei Ghiacciai 2025 con un programma che unisce ricerca, educazione e divulgazione: lungo tutto l’anno, oltre 80 appuntamenti: mostre, film, spettacoli, attività didattiche, collaborazioni inedite, incontri ed eventi per coinvolgere il pubblico sulle dinamiche di trasformazione in corso, dalla crisi climatica alla necessaria evoluzione di un nuovo sistema di valori rispetto al patrimonio naturale. 

Il programma si apre con “Dal ghiaccio a noi. Le ricerche Muse sui ghiacciai nell’Antropocene”, nello spazio Agorà dal 21 marzo al 9 novembre 2025.

La mostra parte dalle motivazioni che hanno spinto le Nazioni Unite a dichiarare il 2025 Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, per poi evidenziare le caratteristiche dei ghiacciai quali ecosistemi che ospitano una biodiversità unica, custodi di informazioni preziose, tracce del passato della Terra e segnali del suo futuro, senza dimenticare il loro ruolo estetico, ricreativo, di preservazione della memoria di eventi bellici passati, archivio paleoclimatico, riserve di acqua dolce da cui dipende la sopravvivenza di miliardi di persone e non solo. Un allestimento snello, corredato da tre video, stimola la riflessione e il dialogo attorno ai temi della progressiva scomparsa dei ghiacciai e le sue conseguenze sulla vita di tutte e tutti noi.

In primo piano quindi l’esperienza pluridecennale di ricerche svolte dal Muse e dagli altri enti di ricerca trentini nelle Terre Alte e in relazione alla criosfera, portando a conoscere i metodi, gli strumenti, i risultati degli studi glaciologici, biologici ed ecologici condotti sul territorio e le collezioni museali.Una ricerca orientata e collocata nell’ambiente montano, di cui i ghiacciai sono parte fondamentale.

In mostra, sarà possibile conoscere gli effetti del cambiamento climatico sui ghiacciai alpini, le relazioni che abbiamo con i ghiacciai, le conseguenze della loro riduzione e scomparsa, con l’obiettivo di riflettere non solo sulla loro perdita fisica, ma anche su come lo studio di questi ecosistemi fornisca dati chiave per l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Fonte: cooptrentinoaltoadige.it